Per la Cooperativa Gulliver, l’8 marzo non è una ricorrenza isolata, ma il punto di snodo di un impegno civile che dura tutto l’anno. Nel 2026, la cooperativa rafforza il suo legame con il territorio modenese attraverso quattro pilastri che uniscono cultura, solidarietà e l’orgoglio della propria identità cooperativa.
1. “Appuntatati”: l’arte della diversità sul petto
Quest’anno, il simbolo dell’impegno di Gulliver è una spilla, ma non un semplice ornamento. Il progetto “Appuntatati”, nato nell’ambito di Abilità Artigiana, ha portato alla creazione di oltre 400 piccole opere d’arte uniche, realizzate a mano da utenti e personale di 13 diversi servizi delle Aree Disabilità e Terza Età.
Ogni spilla è diversa, proprio come ogni persona è unica. Indossarle significa celebrare tre traguardi fondamentali di questo 2026:
- La Memoria: L’omaggio agli 80 anni dal primo voto alle donne (1946-2026), pietra miliare della nostra democrazia.
- L’Impegno: Il consolidamento della Commissione Pari Opportunità all’interno dell’organizzazione, dopo il successo della Certificazione di Genere.
- Il Cambiamento: La celebrazione storica dell’insediamento della prima Presidente donna della Cooperativa Gulliver, segno di una leadership paritaria e matura.
2. Quello he ho imparato da mia figlia: Gino Cecchettin a Carpi
Il 31 marzo alle ore 18:30, presso l’Auditorium San Rocco di Carpi, Gulliver sponsorizza l’incontro con Gino Cecchettin, che presenterà il libro “Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia”. Un appello alla responsabilità collettiva e all’educazione affettiva, per trasformare il ricordo di Giulia in un motore di cambiamento culturale contro la cultura del possesso.
3. Contro i pregiudizi: “Com’eri vestita?” a Medolla
Dal 25 febbraio al 22 marzo, presso la Biblioteca Comunale di Medolla, la cooperativa sostiene la mostra “Com’eri vestita?”. Un’esposizione necessaria per scardinare la vittimizzazione secondaria: dimostrare che l’abbigliamento non è mai una colpa e che l’attenzione deve restare unicamente sulla responsabilità dell’aggressore.
4. Solidarietà in movimento: Donne in Corsa
Si rinnova anche il sostegno a Donne in corsa, la storica manifestazione modenese che unisce sport e sociale.
- Gara competitiva e camminata non competitiva: Un momento inclusivo per ribadire che ogni passo conta nella costruzione di una società equa. Il ricavato sosterrà, come sempre, progetti locali a favore delle donne in difficoltà.
In Gulliver, crediamo che il rispetto di genere sia la radice del rispetto per ogni forma di diversità: che si tratti di anziani, persone con disabilità, minori o persone fragili.
“Non esiste una spilla uguale all’altra, perché ogni diversità è preziosa. Il nostro impegno è garantire che questa unicità sia protetta e valorizzata, ogni giorno dell’anno.”



