Generazioni in ascolto. Partito il progetto per giovani uditori nei CdA promosso da Generazioni Estense

È partito ufficialmente il 3 febbraio “GENERAZIONI IN ASCOLTO. Uditori nei CdA delle cooperative”, il progetto promosso da Generazioni Legacoop Estense per sostenere il protagonismo e la formazioni dei giovani e il ricambio generazionale nelle cooperative.

Come possiamo aiutare i giovani a crescere professionalmente e, al contempo, offrire alle cooperative una prospettiva generazionale utile a rinnovarsi e rimanere attrattive per le giovani generazioni?

“Partendo da questa domanda, come coordinamento di Generazioni Estense abbiamo ideato e promosso il progetto GENERAZIONI IN ASCOLTO, che prevede la partecipazione di alcuni giovani al CDA della propria cooperativa in qualità di uditori. Un modo concreto per sostenere quel patto intergenerazionale che è alla base della longevità delle nostre cooperative e del corretto funzionamento e ricambio della governance” afferma la portavoce di Generazioni Estense Arianna Silvestri.

Al progetto hanno aderito 10 giovani cooperatrici e cooperatori di 6 diverse cooperative di Ferrara e Modena: Copego, Gulliver, Cidas, CPL, Bilanciai, Consorzio CME.

La partenza del progetto è avvenuta martedì 3 febbraio, con una prima formazione gratuita a cura di Manuela Graziani di Legacoop Estense, che ha illustrato ai partecipanti i diritti e i doveri dei consiglieri di amministrazione. Una seconda formazione è prevista l’11 febbraio, sul tema del bilancio di esercizio, a cura di Davide Battini.

Il progetto proseguirà poi, nel corso dei prossimi 9 mesi, con la partecipazione, da parte dei giovani, alle sedute del CdA della propria cooperativa. Un’occasione importante per formarsi sul campo sui temi della governance cooperativa e intraprendere percorsi di crescita professionale, avendo la possibilità di rappresentare le istanze dei giovani. Per le cooperative coinvolte, sarà l’occasione per da vicino ascoltare i bisogni e le aspettative dei giovani, impostare un percorso concreto di ricambio generazionale e confrontarsi con nuove visioni e prospettive, in un’ottica di rinnovamento.

“L’intergenerazionalità è un principio fondante delle cooperative e richiede azioni concrete, per poter diventare un percorso autentico di ascolto reciproco, ricambio generazionale strutturato e rinnovamento” conclude Arianna Silvestri. “Le diverse generazioni possono e devono supportarsi a vicenda: i giovani imparando da chi ha più esperienza; i senior imparando da chi può offrire prospettive innovative e spinta al cambiamento. È importante ascoltare e farsi ascoltare”.

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