Una bilancia della Cooperativa dei Bilanciai di Campogalliano è stata installata all’ingresso del Museo di Arte moderna e contemporanea di Bolzano (Museion) per misurare il “peso” complessivo dei visitatori alla mostra “Feedback. Gli ambienti di Franco Vaccari” dedicata all’artista modenese scomparso a dicembre del 2025. Un tuffo nel passato in memoria di una delle figure più significative dell’arte italiana concettuale e del dopoguerra che nel 2007 aveva ottenuto proprio dalla Coop Bilanciai una speciale bilancia in grado di pesare il totale dei partecipanti alla sua mostra “Esposizione in tempo reale n.38, Biomassa” presso lo spazio Oberdan a Milano, una richiesta in linea con il suo metodo artistico di uso di dispositivi automatici e partecipazione fisica degli spettatori. E così in occasione della mostra concepita per i 90 anni del grande artista modenese – e diventata la prima presentazione delle sue opere dopo la scomparsa – i curatori Frida Carazzato e Luca Panaro hanno chiesto all’azienda di Campogalliano di riproporre, proprio come 19 anni fa, il sistema di pesatura per la mostra del Museion in scena a Bolzano dal 28 marzo al 13 settembre 2026: “Siamo sorpresi e inorgogliti e non abbiamo esitato un secondo. La commistione virtuosa e decisamente originale tra la creazione di un artista, peraltro modenese, e le nostre bilance credo sia ancora oggi molto stimolante. Sicuramente Franco Vaccari ebbe una incredibile intuizione alludendo in modo creativo al peso della cultura e suggerendo l’impiego, non atteso e spiazzante, di un’attrezzatura il cui utilizzo è invece è rigorosamente normato” ha commentato il presidente di Società Cooperativa Bilanciai Gianluca Verasani.

La scelta è ricaduta sulla piattaforma di pesatura da pavimento PRM-CX in grado di sostenere una portata fino a 8 tonnellate che sarà accompagnata da un visualizzatore e ripetitore di peso e da un software (realizzato ad hoc) che consente la visione del peso man mano che i visitatori continuano a salire. Il numero progressivo visualizzato sul display rileverà così in tempo reale un dato che non si riferisce al numero di visitatori e visitatrici, come normalmente accade, bensì al carico complessivo della massa organica che entra a Museion di Bolzano da inizio a fine esposizione. Un lavoro che mostra analogie con altre installazioni di Vaccari, dove l’artista si limitava a innescare il processo suggerendo alle persone di lasciare una traccia di sé per la creazione di un’opera collettiva. La mostra “Feedback. Gli ambienti di Franco Vaccari” – inaugurata ieri venerdì 27 marzo – riunisce lavori fotografici, video, libri d’artista e materiale d’archivio ed è la prima esplorazione istituzionale sugli ambienti di Vaccari come elementi costituenti della sua pratica artistica.



