– Si è svolta ieri, venerdì 29 maggio 2026, presso il Castello di Fossadalbero, l’Assemblea annuale delle socie e dei soci di COPMA, chiamata ad approvare il bilancio ordinario dell’esercizio 2025, a presentare il bilancio consolidato, a deliberare sui principali punti all’ordine del giorno e a rinnovare gli organi sociali per il nuovo mandato.
L’Assemblea ha registrato oltre 170 presenti votanti e ha approvato all’unanimità il bilancio 2025. Nel corso dei lavori sono stati inoltre affrontati i temi relativi al ristorno, alla distribuzione della riserva divisibile alle socie lavoratrici e ai soci lavoratori mediante assegnazione di Azioni di Partecipazione Cooperativa, al rinnovo del Consiglio di Amministrazione, all’elezione del Collegio Sindacale e alla nomina della società di certificazione e della società per il controllo contabile per il triennio 2026-2028.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione risulta composto da:
- Bindini Riccardo Francesco
- Bonazzi Alessio
- Bosi Luca
- Botti Debora
- Buso Paola
- Celestino Elena
- Grandi Silvia
- Marelli Delia
- Mistroni Natascia
- Parmeggiani Cristina
- Tagliatti Elisa
A valle dell’Assemblea, il Consiglio ha eletto Silvia Grandi alla presidenza e Luca Bosi alla vicepresidenza.

Bilancio 2025: solidità, utile e patrimonio netto oltre 52 milioni
Il bilancio 2025 conferma la solidità di COPMA in un contesto economico ancora complesso. Il fatturato della cooperativa si attesta a 48.558.898 euro, un risultato superiore del 4,01% rispetto al budget 2025. L’utile netto, al netto delle imposte, è pari a 2.876.165 euro, in linea con il risultato dell’esercizio precedente e significativamente superiore rispetto alle previsioni di budget.
Il bilancio consolidato registra ricavi per 107 milioni di euro, circa 2 milioni in più rispetto al 2024, confermando un percorso di crescita costante della dimensione di Gruppo.
Grazie ai risultati raggiunti, il patrimonio netto di COPMA supera i 52 milioni di euro, rafforzando ulteriormente la struttura patrimoniale della cooperativa e la sua capacità di sostenere investimenti, sviluppo e politiche a favore delle persone.
“Quella di oggi è stata un’Assemblea molto partecipata e sentita, segnata da grande calore e da stimoli importanti per il nuovo mandato. I numeri approvati confermano la solidità del Gruppo COPMA: ricavi consolidati superiori ai 100 milioni di euro, un utile netto significativo e risultati positivi da parte delle società del Gruppo. È il segno di una struttura ormai articolata, capace di offrire su scala nazionale una gamma ampia e qualificata di servizi. Sapere che questo Gruppo dà lavoro con continuità e stabilità a migliaia di famiglie, con una presenza femminile superiore al 75% e un’elevata quota di contratti a tempo indeterminato, rappresenta per noi un orgoglio profondo e una responsabilità per i prossimi anni.”. Queste le parole di Luca Bosi, neo eletto vicepresidente.
Ristorno e welfare: redistribuire valore e sostenere il reddito delle famiglie
I risultati del bilancio consentiranno alle socie e ai soci, nei limiti previsti dalla normativa, di beneficiare di un ristorno complessivo pari a 340mila euro.
Nel corso dell’Assemblea è stata inoltre presentata una misura integrata di welfare rivolta al personale, alle socie e ai soci. Si tratta di un intervento volontario e non obbligatorio, del valore complessivo di 550mila euro, con cui COPMA intende sostenere concretamente il reddito delle famiglie in una fase caratterizzata da oggettive difficoltà sul piano economico.
La scelta conferma la natura cooperativa di COPMA e la volontà di collegare i risultati economici alla redistribuzione del valore generato, alla stabilità occupazionale e alla qualità del lavoro.
COPMA conta oggi circa 1.600 persone impegnate nella cooperativa, mentre la forza lavoro complessiva del Gruppo supera le 2.200 unità. Il personale femminile rappresenta oltre il 75% della forza lavoro COPMA e i contratti a tempo indeterminato superano il 90%, dato che conferma un modello fondato sulla stabilità, sulla continuità professionale e sull’applicazione piena delle tutele contrattuali.
Un Gruppo in crescita, con una presenza sempre più nazionale
La crescita del Gruppo COPMA si inserisce nel percorso delineato dal Piano Strategico 2024-2028, orientato al rafforzamento della dimensione nazionale, all’ampliamento delle competenze e alla costruzione di un’offerta sempre più integrata nei servizi.
In questa direzione si colloca l’acquisizione del 100% di SIGLOBAL Srl, azienda con sede in Toscana attiva nel settore dei lavori e dei servizi di manutenzione, con competenze anche su edifici di pregio storico. L’operazione consente al Gruppo di rafforzare la propria presenza territoriale e di integrare competenze coerenti con l’evoluzione del modello organizzativo COPMA.
Il percorso di sviluppo si accompagna anche a nuove acquisizioni e avvii contrattuali in diversi territori, con commesse che interessano amministrazioni comunali, enti provinciali, autorità portuali, strutture sanitarie e sociosanitarie, realtà culturali e istituzioni pubbliche.
Accanto ai nuovi affidamenti, COPMA sta inoltre gestendo diversi rinnovi contrattuali con enti locali e società partecipate. Un insieme di risultati che conferma la capacità della cooperativa di garantire continuità, qualità organizzativa e affidabilità operativa.
Il Gruppo opera oggi in più di 40 province italiane, con una presenza significativa nei servizi di pulizia, sanificazione, logistica, gestione del verde, manutenzioni e servizi integrati, rivolti sia alla pubblica amministrazione sia a committenti privati, con una specializzazione particolarmente rilevante in ambito sanitario.
Qualità degli appalti, innovazione e PCHS
La crescita nazionale del Gruppo si lega anche al tema della qualità delle gare d’appalto e alla necessità che il mercato riconosca sempre più il valore di servizi fondati su competenze, organizzazione, innovazione e responsabilità.
In questo quadro si inserisce anche il sistema PCHS®, Probiotic Cleaning Hygiene System, tecnologia sviluppata da COPMA e fondata sull’impiego di detergenti probiotici per una sanificazione stabile, sostenibile e scientificamente validata.
Il percorso di approfondimento promosso attraverso il Convegno San.Ita e il magazine San.Ita contribuisce a portare nel dibattito pubblico il tema della sanificazione come componente essenziale della prevenzione, della sicurezza e della qualità degli ambienti di cura, rafforzando il ruolo di COPMA anche come soggetto impegnato nella diffusione di cultura scientifica e tecnica sul tema della salute ambientale.
Un ulteriore elemento di qualificazione arriva dalle più recenti evidenze scientifiche sul sistema PCHS®: uno studio pubblicato su BMC Genomics, con il contributo del Centre for Genomic Pathogen Surveillance del Big Data Institute dell’Università di Oxford, ha confermato l’elevata stabilità genetica dei ceppi Bacillus utilizzati nella sanificazione probiotica, senza evidenze di acquisizione di geni di virulenza o resistenza.
Certificazioni, integrità e responsabilità
Nel corso dell’anno COPMA ha rafforzato anche il proprio sistema di valori, controlli e garanzie organizzative. Particolare rilievo assume l’ottenimento della certificazione ISO 37001:2016, standard internazionale volontario per i sistemi di gestione anticorruzione, che fornisce alle organizzazioni strumenti per prevenire, rilevare e affrontare i rischi corruttivi, promuovendo una cultura di trasparenza e integrità.
A questo risultato si affiancano il mantenimento della certificazione per la Parità di Genere, l’Attestazione Diversity & Inclusion, la ISO 13549, standard europeo e internazionale relativo ai sistemi di misurazione e valutazione della qualità dei servizi di pulizia e sanificazione, e il percorso con EthicsGO, organismo di verifica e validazione della comunicazione etica e sostenibile.
Questi elementi confermano un’identità cooperativa fondata non solo sulla capacità di crescere e competere, ma anche sulla volontà di farlo nel rispetto di principi di equità, trasparenza, sostenibilità, inclusione e qualità del lavoro.
“L’Assemblea conferma ancora una volta la solidità di COPMA e la capacità della cooperativa di generare risultati positivi, con ricadute concrete anche a favore delle socie e dei soci. È un motivo di soddisfazione per tutta la nostra comunità cooperativa. Il nuovo mandato si apre dopo un triennio molto importante, che ha rappresentato un punto di svolta per COPMA. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Consiglio di Amministrazione uscente per il lavoro svolto e augurare buon lavoro alle consigliere e ai consiglieri che entrano ora a far parte della squadra. Ci attendono tre anni impegnativi, ma anche stimolanti ed entusiasmanti.”. Queste le parole di Silvia Grandi.
Con il bilancio 2025, il rinnovo della governance e il consolidamento del percorso nazionale del Gruppo, COPMA conferma la volontà di proseguire lungo una traiettoria di sviluppo coerente con la propria storia: una cooperativa radicata nel territorio, ma capace di operare su scala nazionale, investendo in innovazione, qualità dei servizi, stabilità del lavoro e responsabilità verso le comunità.



