COPMA presenta il Bilancio di sostenibilità 2025

COPMA Società Cooperativa per Azioni presenta il proprio Bilancio di sostenibilità 2025, che sarà pubblicato sul sito della cooperativa nei prossimi giorni. Il documento rendiconta i risultati della cooperativa sul piano economico, ambientale e sociale e conferma un percorso di crescita fondato sui valori cooperativi.

Dopo le semplificazioni introdotte dal cosiddetto Pacchetto Omnibus (Direttiva 2026/470/UE), COPMA non rientra più tra le imprese obbligate alla rendicontazione di sostenibilità, ma ha scelto di proseguirla. Il Bilancio 2025 è redatto secondo lo standard VSME.

Nel 2025 COPMA ha registrato un fatturato di 48.558.898 euro, ha operato in 10 regioni italiane e si è avvalsa di 1.603 dipendenti al 31 dicembre (1.593 in media nell’anno), di cui il 74% donne. Le socie e i soci lavoratori sono 216; nel corso dell’anno sono entrati nella compagine sociale 33 nuovi soci e socie.

“La sostenibilità, per COPMA, resta una scelta di coerenza: tra ciò che siamo, ciò che facciamo e ciò che vogliamo lasciare alle generazioni future“, ha dichiarato Silvia Grandi, Presidente di COPMA. “Il 2025 è stato soprattutto l’anno in cui abbiamo dato piena concretezza al nostro impegno per le persone“.

Occupazione stabile e valorizzazione delle persone

Il 96,6% dei dipendenti è assunto a tempo indeterminato e il tasso di turnover nell’anno è stato del 3,45%. Tutto il personale è coperto dalla contrattazione collettiva, applicata anche alle socie e ai soci lavoratori con contratto di lavoro subordinato.

Nel 2025 COPMA ha mantenuto la certificazione per la parità di genere secondo la prassi UNI/PdR 125:2022, ottenuta nel 2024, e ha conseguito l’attestazione per la diversità e l’inclusione secondo la norma UNI EN ISO 30415:2021. Il Consiglio di Amministrazione è composto da 13 persone, 10 donne e 3 uomini. Nello stesso anno la cooperativa ha ottenuto la certificazione EthicsGO, livello “Best in Ethics and Sustainability”, per la comunicazione della propria strategia di sostenibilità.

Migliorano le performance ambientali

L’intensità emissiva, cioè le emissioni dirette e indirette (Scope 1 e 2) in rapporto al fatturato, è scesa a 11,68 tonnellate di CO₂ equivalente per milione di euro, con una riduzione del 9,2% rispetto al 2024. In valore assoluto le emissioni sono passate da 637,84 a 567,26 tonnellate di CO₂ equivalente. I consumi energetici complessivi si sono attestati a 2.105 MWh, contro i 2.306 del 2024.

Il 98,2% dei rifiuti prodotti, pari a 970.034 chilogrammi, è stato avviato a recupero o riutilizzo. Nel corso dell’anno COPMA ha riconfermato la certificazione Ecolabel UE per i servizi di pulizia degli ambienti interni, e il 25,47% dei prodotti acquistati, in volume, è certificato Ecolabel.

Innovazione nella sanificazione: il sistema PCHS®

Nelle strutture sanitarie e sociosanitarie COPMA impiega il sistema PCHS® (Probiotic Cleaning Hygiene System), il metodo di pulizia e sanificazione sviluppato dalla cooperativa e basato sulla biocompetizione tra probiotici e microrganismi patogeni presenti sulle superfici, per contrastare le infezioni correlate all’assistenza. L’efficacia del sistema PCHS® è documentata da 19 articoli e studi scientifici. Secondo i dati riportati nel Bilancio, i prodotti impiegati consentono di ridurre del 45% l’uso di sostanze chimiche.

Valore per il territorio e le comunità

Nel 2025 COPMA ha destinato donazioni e sponsorizzazioni a realtà del territorio, tra cui la Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, la Delegazione di Ferrara del FAI, Ferrara Arte, Ferrara OFF, ARCI Nuova Associazione, Ferrara Basket e Ars et Labor Ferrara.

Condividi su:
Leggi altri articoli