Gli attori detenuti della Casa Circondariale C. Satta di Ferrara sono pronti a tornare in scena con il nuovo spettacolo “Pinocchio e il suo doppio” in occasione dei 20 anni del progetto di teatro carcere a cura di Teatro Nucleo. Lo spettacolo si terrà il 5 novembre alle ore 20:30 al Teatro Comunale di Ferrara.
Per le cooperative ferraresi, sono disponibili alcuni biglietti gratuiti. Per informazioni, contattare Francesca Tamascelli: f.tamascelli@legacoopestense.coop
Pinocchio e il suo doppio attraversa la storia universale del burattino di Collodi per interrogare il nostro rapporto con l’innocenza, l’errore e la trasformazione. Pinocchio è un ribelle innocente. Disobbedisce, mente, fugge, cade, si perde e incontra il mondo attraversandone le contraddizioni. Il suo viaggio è un percorso di conoscenza e di trasformazione, nel quale l’apprendimento non avviene attraverso una lezione impartita dall’alto, ma attraverso l’esperienza. Il tema del doppio attraversa lo spettacolo: chi è davvero Pinocchio? Ciò che è o ciò che il mondo pretende che diventi? Un mondo che lo osserva, lo giudica, lo condanna. Ma chi giudica chi? E cosa resta dell’innocenza quando si diventa adulti? Una storia che continua a interrogarci su cosa significhi crescere, perdere l’innocenza e diventare umani.
Regia e drammaturgia Daniele Giuliani
Aiuto regia Giosuè Facciolà
Assistente Virginia Chemello
Disegno luci Riccardo Marinelli
Fonico Stefano Patrizio
Con gli attori detenuti della Casa Circondariale “C. Satta” di Ferrara
Supervisione Horacio Czertok
Produzione Teatro Nucleo in collaborazione con Coordinamento Teatro Carcere Emilia-Romagna
Progetto realizzato con il contributo dei Piani di Zona del Comune di Ferrara e nell’ambito delle attività sostenute dal Ministero della Giustizia – Cassa delle Ammende




