Oltre 1.000 presenze per la terza edizione del CIDAS Silver Festival

Si è conclusa sabato 19 settembre, con la tappa ferrarese dell’Alzheimer Fest, la terza edizione del Silver Festival, l’iniziativa ideata dalla Cooperativa Sociale CIDAS per promuovere il confronto sui cambiamenti che interessano la longevità, le fragilità e i servizi alla persona. Oltre 1.000 le presenze complessive e più di 25 i relatori coinvolti nelle tre giornate, che hanno riunito istituzioni, terzo settore, ricerca, imprese, professionisti, famiglie e cittadini tra Codigoro e Ferrara.

L’edizione 2026, intitolata “Le nuove età. Tecnologia, ricerca e innovazione per una società che cambia”, ha messo al centro il rapporto tra innovazione e cura, mantenendo uno sguardo concreto sui bisogni delle persone, sul ruolo dei caregiver e sulle reti che sostengono i percorsi di assistenza. Il Festival conferma così la propria vocazione: creare uno spazio pubblico nel quale competenze diverse possano incontrarsi e tradursi in pratiche, collaborazioni e nuove prospettive per i servizi.

A Codigoro, il convegno “Una rete per il territorio. Valorizzazione dei talenti e supporto ai caregiver” ha aperto il Festival con un confronto tra istituzioni, servizi, terzo settore e mondo della ricerca. Al centro, il sostegno ai caregiver, il welfare di prossimità e la necessità di costruire risposte coordinate, capaci di tenere conto delle specificità del Basso Ferrarese e delle aree interne.

La giornata di venerdì 18 settembre, al Monastero di Sant’Antonio in Polesine, ha approfondito le applicazioni già disponibili e gli sviluppi futuri delle tecnologie per la cura: dalla riabilitazione e dall’attività motoria alla teleassistenza, dalle tecnologie assistive all’intelligenza artificiale. Accanto agli incontri con aziende, ricerca e formazione, il programma ha proposto workshop rivolti ai professionisti della cura. La giornata si è conclusa con Riccardo Iacona, giornalista e conduttore di “PresaDiretta”, in dialogo con la giornalista scientifica e scrittrice Cinzia Pozzi sui cambiamenti che il digitale introduce nel racconto e nell’esperienza della longevità, della malattia e della cura.

A chiudere l’edizione è stata la sesta tappa dell’Alzheimer Fest 2026, ospitata tra il Chiostro di San Paolo, la Casa Residenza Anziani CIDAS di via Ripagrande e la sede di AMA Ferrara. Nell’anno in cui Alzheimer Fest celebra dieci anni di attività, Ferrara ha accolto una giornata di incontri, spettacoli, musica, mostre e laboratori dedicata alle persone con Alzheimer e altre forme di demenza, ai loro familiari e caregiver, con un linguaggio capace di unire informazione, relazione e socialità.

Il programma della tappa ferrarese è nato da una chiamata aperta al territorio, alla quale hanno risposto numerose associazioni, mettendo a disposizione esperienze, competenze e attività. Un contributo decisivo è arrivato anche dalle animatrici e dagli animatori, dalle operatrici e dagli operatori delle strutture CIDAS, che hanno portato nei luoghi della festa i laboratori realizzati quotidianamente nei servizi e hanno collaborato all’allestimento e alla gestione della giornata. Questa partecipazione diffusa ha reso concreta l’idea alla base dell’Alzheimer Fest: affrontare la demenza senza isolare le persone, costruendo occasioni nelle quali cura e vita sociale possano stare insieme.

Il Silver Festival si è svolto con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Ferrara e dell’Università degli Studi di Ferrara.
Main sponsor: ARJO, Io Sano – gruppo General Beverage, Lidi Group, Sivieri.
Sponsor: Lombardia H – B.Soft. Supporter: Hartmann Group, Cosmed, Gemos, Zanella Impianti, Zenith.

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