SAVE THE DATE | Biennale dell’Economia Cooperativa, Milano 9 -10 ottobre 2026

Un’occasione unica per approfondire il ruolo che la cooperazione può svolgere per la crescita economica e sociale dell’Italia, insieme ai rappresentanti delle istituzioni nazionali ed europee, della politica e dell’economia, del mondo accademico, della cultura e dell’informazione.

A partire dalla sua fondazione nel 2016, la Biennale si è affermata come spazio di dialogo di alto profilo e luogo di riflessione strategica sull’economia sociale, anche grazie alla partecipazione di figure come il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, l’ex presidente del Consiglio e della Commissione Europea, Romano Prodi, i premi Nobel per l’Economia, Amartya Sen e Joseph Stiglitz e il cardinale Matteo Maria Zuppi.

La Biennale dell’Economia Cooperativa ritorna al centro dell’agenda italiana con l’edizione 2026, che si terrà il 9 e 10 ottobre a Milano e assume un valore simbolico particolare, perché la data coincide con il 140° anniversario della fondazione di Legacoop.

La Biennale sarà così occasione per intrecciare memoria storica e visione del futuro, valorizzando il ruolo della cooperazione come infrastruttura civile della Repubblica.

Gli assi portanti delle due giornate di manifestazione saranno:

IL MANIFESTO

La presentazione del Manifesto di Legacoop per l’Italia, esito di un ampio percorso partecipato con territori e imprese, volto a delineare proposte strategiche su lavoro, inclusione, transizione ecologica, innovazione e welfare.

L’ANNIVERSARIO

Le celebrazioni del 140° anniversario di Legacoop, con una sessione pubblica di riflessione sul ruolo della cooperazione nello sviluppo democratico, economico e civile del Paese, anche alla luce della funzione sociale riconosciuta dall’articolo 45 della Costituzione.

PANEL TEMATICI

In entrambe le giornate saranno presenti anche numerosi panel tematici sulle grandi sfide della contemporaneità, con la partecipazione di figure di primo piano della scena economica e sociale globale, come il premio Nobel 2025 per l’economia, Philippe Aghion, e molte altre esperte ed esperti di livello internazionale.

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