CIDAS approva il bilancio 2025: crescita base sociale, valore della produzione e utile, 700 mila euro di ristorno ai soci. Bertarelli confermato alla presidenza

L’Assemblea delle socie e dei soci di CIDAS, riunitasi giovedì 11 giugno presso il Cinema Apollo di Ferrara, ha approvato il bilancio 2025 e rinnovato il Consiglio di amministrazione della Cooperativa. Hanno partecipato, in presenza e per delega, quasi 900 soci.

CIDAS chiude l’esercizio con un valore della produzione pari a 87,5 milioni di euro e un utile di 1.575.688 euro, confermando un percorso di crescita e consolidamento che, nell’ultimo triennio, ha portato a un incremento dell’utile del 278%.

Il risultato raggiunto consente alla Cooperativa di confermare, per il secondo anno consecutivo, il ristorno ai soci, per un valore complessivo di 700.000 euro, e di approvare un aumento gratuito del capitale sociale versato dell’1,4%, a beneficio di socie, soci e soci finanziatori.

Nel corso del 2025 CIDAS ha inoltre consolidato il proprio percorso di sviluppo, registrando l’ingresso di oltre 200 nuovi soci e un significativo rafforzamento della base sociale. La Cooperativa, oggi attiva in 7 regioni e 23 province italiane, conta oltre 2.000 lavoratrici e lavoratori dipendenti, confermandosi una delle realtà più rilevanti nel panorama della cooperazione sociale.

Particolarmente significativo è il dato relativo alla qualità dell’occupazione: la quota di contratti a tempo indeterminato è passata dall’82% del 2024 all’86% nel 2025, anche grazie alla stabilizzazione di oltre 200 contratti a termine nel corso dell’anno. Un risultato che testimonia l’impegno della Cooperativa nel promuovere continuità lavorativa, valorizzazione delle competenze e qualità dei servizi.

La comunità professionale di CIDAS si caratterizza inoltre per una forte presenza femminile, pari a oltre l’80% del totale, e per una composizione multiculturale: il 21% delle lavoratrici e dei lavoratori possiede una nazionalità non italiana, europea o extraeuropea. Con oltre 50 profili professionali coinvolti nelle proprie attività, CIDAS continua a investire sulle persone, riconoscendo nella diversità, nella professionalità e nelle competenze diffuse una leva strategica per il proprio sviluppo.

Nel corso dell’Assemblea si è inoltre proceduto al rinnovo del Consiglio di amministrazione, eletto a seguito delle elezioni primarie svolte tra maggio e giugno. Il nuovo CdA ha confermato Daniele Bertarelli alla guida di CIDAS per un quarto mandato. La riconferma rappresenta un segnale di fiducia nei confronti del Presidente e della governance della Cooperativa, nonché la volontà di dare continuità al percorso di sviluppo, rafforzamento e innovazione avviato negli ultimi anni.

“Per noi la solidità economica non è mai un fine in sé. Serve se diventa possibilità: possibilità di redistribuire valore, investire nelle persone, proteggere il lavoro e guardare al futuro senza rincorrere soltanto le emergenze. Quando la Cooperativa produce valore, quel valore deve tornare anche a chi lo ha reso possibile. Perché una cooperativa non cresce per sé stessa: cresce per dare più forza alla propria comunità”, ha dichiarato Daniele Bertarelli, Presidente di CIDAS.

Formazione, innovazione e sviluppo delle competenze

Nel 2025 CIDAS ha proseguito gli investimenti nello sviluppo del capitale umano, realizzando quasi

50.000 ore di formazione, oltre 19.000 ore dedicate ai collettivi di lavoro e circa 6.800 ore di affiancamento ai neoassunti. La Cooperativa ha inoltre consolidato la propria presenza nei servizi socioeducativi attraverso l’acquisizione di incarichi strategici, tra cui il servizio di integrazione scolastica per l’Unione dei Comuni Terre e Fiumi, in provincia di Ferrara.

Sul fronte della progettazione e dell’innovazione, CIDAS ha partecipato al progetto europeo SCOPE, finanziato dal programma Erasmus+, confermando l’impegno nello sviluppo di soluzioni innovative e nella crescita delle competenze professionali nel settore socioassistenziale. Sono inoltre proseguite le iniziative di welfare aziendale e le politiche di inclusione, con il mantenimento della certificazione per la Parità di Genere e il riconoscimento nazionale “Protagoniste in Sanità” per il progetto contro la violenza di genere “IO PARLO DONNA”.

In un contesto che tende sempre più alla frammentazione, la cooperazione continua a rappresentare un modello capace di generare coesione, valore condiviso e sviluppo sostenibile. Oggi cooperare non significa soltanto lavorare insieme, ma contribuire concretamente alla costruzione di comunità più inclusive, responsabili e capaci di prendersi cura delle persone.

All’Assemblea hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni e del mondo cooperativo. Hanno portato i saluti l’Assessora alle Politiche Socio-Sanitarie del Comune di Ferrara Cristina Coletti, il consigliere regionale Paolo Calvano, la direttrice di Legacoop Estense Chiara Bertelli, il Prefetto di Ferrara Massimo Marchesiello e il Presidente di Legacoop Emilia-Romagna Daniele Montroni.

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