Il progetto europeo VERA (“Violence prevention through theatre-based Educational Resources for women with Autism spectrum disorder”) coordinato dalla cooperativa Anziani e non solo di Carpi, riunisce 5 partner da 3 Paesi europei: Italia, Estonia e Spagna, con l’obiettivo comune di prevenire la violenza sulle donne con Disturbo dello Spettro Autistico, attraverso risorse educative di tipo teatrale.
Il progetto è nato dall’esigenza di affrontare il rischio di violenza sessuale a cui sono esposti i giovani con Disturbo dello Spettro Autistico (ASD), poiché gli studi indicano che tali giovani, in particolare le giovani donne, sono significativamente più vulnerabili alla vittimizzazione sessuale rispetto ai loro coetanei con un funzionamento neurologico tipico.
Il rischio di vulnerabilità risulta essere maggiore in caso di diagnosi di autismo, principalmente a causa delle caratteristiche associate al disturbo, come la difficoltà nell’interpretazione dei segnali sociali, la definizione dei confini personali e la gestione delle emozioni. Questa diversità comporta che alcuni giovani con ASD, specialmente quelli con il cosiddetto autismo “ad alto funzionamento”, possono trovare particolarmente difficile riconoscere situazioni pericolose o denunciare abusi, spesso per paura di non essere creduti o di essere equivocati.
Il progetto VERA pone particolare attenzione proprio all’empowerment delle giovani donne con autismo, affinché possano riconoscere, prevenire e gestire adeguatamente situazioni a rischio. Il progetto intende coinvolge anche le famiglie, i professionisti nell’ambito delle neuro-divergenze e i decisori politici per promuovere insieme un cambiamento duraturo e sistemico.
Nella giornata per i diritti delle donne, pensiamo che sia importante mettere in luce questo tema che grazie al progetto europeo VERA sta emergendo e sta rendendo possibile lo sviluppo di azioni concrete, dedicate ad operatori, caregiver e giovani, per la prevenzione della violenza e il supporto alle persone più fragili sui nostri territori.
Per maggiori informazioni: https://www.anzianienonsolo.it/online/works/cerv-daphne-vera/
Il progetto europeo PR.I.S.C.I.L.LA (“Preventing Incidents of Sexual Cyberbullying in Intellectual Disability”) è un’iniziativa Erasmus+ che riunisce partner da diversi Paesi europei tra cui Italia, rappresentata dalla cooperativa sociale Anziani e Non Solo, Romania, Spagna, Grecia e Macedonia del Nord; con l’obiettivo di promuovere un utilizzo consapevole e sicuro dei social media tra i giovani con disabilità intellettiva, sviluppando strumenti educativi e percorsi formativi dedicati.
In un contesto digitale sempre più centrale nella vita quotidiana, l’accesso ai social network rappresenta un’importante opportunità di espressione, relazione e partecipazione. Tuttavia, per le ragazze e le giovani donne con disabilità intellettiva, lo spazio online può trasformarsi in un luogo di particolare vulnerabilità: molestie, ricatti, pressioni, condivisione non consensuale di contenuti e forme di cyberbullismo sessuale colpiscono in modo sproporzionato chi vive già una condizione di fragilità sociale.
Le difficoltà nell’interpretare segnali ambigui, nel riconoscere comportamenti manipolatori o nel chiedere aiuto possono aumentare il rischio di subire violenza online. Quando alla dimensione di genere si aggiunge quella della disabilità, la vulnerabilità diventa spesso doppia e meno visibile.
Per questo il progetto, a cui partecipa attivamente ANS, mette al centro:
- percorsi educativi accessibili per rafforzare autonomia, consapevolezza e capacità di autodifesa digitale;
- strumenti di formazione per operatori e professionisti, affinché sappiano accompagnare e proteggere le giovani donne nei contesti online;
- materiali di sensibilizzazione rivolti a famiglie e comunità, per costruire ambienti digitali più inclusivi e sicuri.
In occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale dei diritti delle donne, riteniamo fondamentale ricordare che il diritto alla sicurezza, alla dignità e all’autodeterminazione passa anche dallo spazio digitale. Garantire alle ragazze e alle donne con disabilità intellettiva gli strumenti per vivere internet in modo libero e protetto significa promuovere una reale parità di opportunità.
Per maggiori informazioni: https://www.anzianienonsolo.it/online/proscilla_pr1/



