Libera: al via la Scuola nazionale beni confiscati e politiche di coesione

A chi si rivolge
Le azioni formative e i laboratori territoriali saranno rivolte alla rete nazionale di Libera, in particolare alle associazioni aderenti ed ai soggetti del partenariato economico e sociale. È prevista la partecipazione di referenti di Università ed enti di ricerca, delle Amministrazioni centrali, delle Regioni e degli enti locali nonchè di tutti i soggetti coinvolti a vario titolo nella filiera di policy sul riutilizzo per finalità pubbliche e sociali dei beni confiscati.

 

Durata e luogo
La prima edizione della scuola si articolerà in una sessione formativa nazionale (cinque moduli nei mesi di novembre e dicembre 2016), in sessioni formative e laboratori territoriali che verranno attivati nel corso del 2017. Le attività formative nazionali si terranno presso la sede dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Conferenza Episcopale Italiana, in via Aurelia 468, a Roma. La scuola si ripeterà ogni anno per tutta la durata del ciclo di programmazione 2014-2020.

 

Modalità d’iscrizione
La domanda di iscrizione per partecipare alla sessione formativa nazionale potrà essere presentata entro il 18 novembre 2016 compilando il modulo di iscrizione in allegato alla mail: scuolabeniconfiscati@libera.it.

 

L’iscrizione è gratuita.

Scarica il depliant informativo: Scuola nazionale beni confiscati e politiche di coesione

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