“800/900. Cultura e società nell’opera degli artisti ferraresi”. Dal 22 settembre a Ferrara la mostra promossa da Assicoop Modena&Ferrara e Legacoop Estense in collaborazione pubblico-privato

800/900

Cultura e società nell’opera degli artisti ferraresi
dalle Raccolte GAMC, Assicoop Modena&Ferrara, BPER Banca

 A Ferrara un percorso espositivo su tre sedi (Palazzina Marfisa d’Este, Palazzo Bonacossi, Museo di Casa Romei) dal 22 settembre al 1 dicembre 2019, promosso da Mibac, Direzione territoriale delle reti museali dell’Emilia-Romagna/Museo di Casa Romei; Comune di Ferrara / Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea / Musei d’Arte Antica / Fondazione Ferrara Arte; Assicoop Modena&Ferrara / Legacoop Estense.

Nel passaggio tra Ottocento e Novecento la società si trasforma all’insegna delle esigenze della modernità: si definiscono così nuovi modelli culturali e nuovi stili di vita. Artisti ferraresi appartenenti a diverse generazioni – tra cui Giovanni Boldini, Filippo de Pisis, Gaetano Previati, Achille Funi, Giuseppe Mentessi – raccontano oltre un secolo di arte e di storia, cultura e società.

La mostra 800/900. Cultura e società nell’opera degli artisti ferraresimette in dialogo 57 dipinti, sculture e disegni provenienti dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara, dalle Raccolte Assicoop Modena&Ferrara e BPER Banca, con l’intento di rileggere alcuni aspetti della vita pubblica e privata tra Ottocento e Novecento: i mutamenti del territorio e della città, gli affetti familiari, i luoghi del lavoro e dello svago, l’immaginario letterario e le nuove forme della spiritualità.

La visita in anteprima per la Stampa si è svolta questa mattina – venerdì 20 settembre – a Palazzina Marfisa, alla presenza dell’Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara Marco Gulinelli, del Presidente di Assicoop Modena&Ferrara Milo Pacchioni, del Presidente di Legacoop Estense Andrea Benini e dei curatori Andrea Sardo (Museo di Casa Romei – Polo Museale dell’Emilia-ROmagna/MIBAC), Chiara Vorrasi (Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara) e Luciano Rivi (Assicoop Modena&Ferrara), che hanno guidato i giornalisti lungo il percorso di visita. Domani l’inaugurazione su invito, e da domenica 22 settembre l’apertura ufficiale della mostra, che rimarrà in allestimento fino al 1 dicembre.

La selezione comprende autori ferraresi attivi tra la seconda metà dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento: interpreti della scena internazionale, come Giovanni Boldini e Filippo de Pisis, e personalità di primo piano del panorama italiano, quali Gaetano Previati, Achille Funi, Roberto Melli, accanto a figure più o meno note al grande pubblico, da Giuseppe Mentessi ad Alberto Pisa, da Aroldo Bonzagni ad Arrigo Minerbi. A seconda dei percorsi biografici e creativi, questi artisti ci hanno consegnatosguardi ravvicinati sempre diversi sull’ambiente culturale e sociale di cui sono stati testimoni, in quella stagione che segna l’avvento della modernità.

“Con la presente mostra arriva a compimento un programma di lavoro che ha visto Assicoop Modena&Ferrara e Legacoop Estense collaborare con gli enti al lavoro sul territorio ferrarese per la tutela e per la valorizzazione del patrimonio artistico locale” ha affermato Milo Pacchioni, presidente di Assicoop. “Nel 2017 è infatti stata proposta alla città una prima esposizione a Palazzo Crema, intitolata Situazioni d’arte, con dipinti della Raccolta Assicoop e, insieme, delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea. Nel 2018 è stata invece la volta di un’esposizione realizzata presso la Pinacoteca Nazionale, a Palazzo dei Diamanti, a cura di Marcello Toffanello e delle Gallerie Estensi, intorno alla figura del pittore Giuseppe Mentessi. Con questa terza mostra, a cinquant’anni dalla nascita di Assicoop e trascorsi ormai otto anni dalla prima attività anche sul territorio ferrarese quale Agente UnipolSai Assicurazioni, si è così voluto dare ulteriore riscontro a un’idea di radicamento sul territorio”.

Con 800/900 il Comune di Ferrara, Assicoop Modena&Ferrara, Legacoop Estense, ora insieme alla Direzione territoriale delle reti museali dell’Emilia-Romagna – Museo di Casa Romei del Mibac, propongono di approfondire la conoscenza di una parte assolutamente significativa del patrimonio collezionistico ferrarese e, parallelamente, favorire la fruizione di opere che, per motivi diversi, non sono accessibili al pubblico salvo esposizioni temporanee. Le collezioni Assicoop e BPER non dispongono ancora di una sede espositiva permanente a Ferrara, mentre le raccolte civiche delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea sono ricoverate in deposito dopo il terremoto del 2012, in attesa del completamento del restauro di Palazzo Massari.

“Un esempio positivo di collaborazione tra enti pubblici e soggetti privati per la valorizzazione del patrimonio storico-artistico”, commenta il presidente di Legacoop Estense Andrea Benini. “Pubblico e Privato, condividendo obiettivi e risorse, sono in grado di promuovere iniziative di grande valore, capaci di offrire a cittadini e turisti importanti occasioni di fruizione culturale. Speriamo che anche in futuro continuino a essere sostenute e favorite queste esperienze, che rappresentano da parte della cooperazione un importante momento di restituzione sul territorio del valore prodotto dall’attività di impresa”.

“800/900 rappresenta un’ulteriore opportunità di valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico cittadino. Le tre sedi della mostra –Palazzina di Marfisa d’Este, Palazzo Bonacossi, Museo di Casa Romei – rappresentano rilevanti realtà museali e costituiscono un significativo complemento al percorso espositivo, anche attraverso il dialogo tra diverse testimonianze storico-artistiche”, ha ricordato Andrea Sardo. A Palazzina Marfisa d’Este, l’ambientazione a dimora privata rinascimentale ospita una selezione di opere che documentano, in ambito moderno, situazioni di vita familiare e lavorativa, mentre, a Palazzo Bonacossi, un nucleo di dipinti, sculture e disegni otto-novecenteschi sul tema della memoria dell’antico stabilisce un nesso con il Museo Riminaldi, che conserva le collezioni d’arte e di antiquaria riunite nel Settecento dal cardinale ferrarese. Infine, a Casa Romei, l’esposizione propone due sezioni dedicate all’immaginario storico-letterario ed al sentimento religioso mettendo in relazione, attraverso specifiche scelte di allestimento, gli affreschi e le sculture medievali e rinascimentali a soggetto sacro ospitati stabilmente dal Museo con sculture e dipinti moderni a carattere devozionale.

“Il motto di questa amministrazione sul fronte culturale è di fare esperienza delle proprie radici” ha commentato l’Assessore alla Cultura Marco Gulinelli. “Motivo per cui esperienze come questa, che valorizzano il patrimonio storico-artistico locale, sono per noi particolarmente rilevanti”.

 

Mostra promossa e realizzata da:

Mibac, Direzione territoriale delle reti museali dell’Emilia-Romagna/Museo di Casa Romei
Comune di Ferrara / Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea / Musei d’Arte Antica / Fondazione Ferrara Arte

Assicoop Modena&Ferrara / Legacoop Estense

Mostra e catalogo a cura di:Luciano Rivi, Andrea Sardo, Chiara Vorrasi

 

Sedi e orari d’apertura

Palazzina Marfisa d’Este: da martedì a domenica 9:30–13:00 / 15:00–18:00

Palazzo Bonacossi: lunedì e domenica 9:00–13:00, da martedì a sabato 9:00–18:00

Museo di Casa Romei: da domenica a mercoledì 8:30–14:00, da giovedì a sabato 14:00–19:30

Maggiori informazioni e aperture straordinarie sul sito: www.assicoop.com/gallery

 

Ufficio informazioni e prenotazioni: tel. 0532 244949 |diamanti@comune.fe.it  | www.palazzodiamanti.it

Palazzina Marfisa e Palazzo Bonacossi: www.artecultura.fe.it/142

Museo di Casa Romei: www.polomusealeemiliaromagna.beniculturali.it/musei/museodicasaromei

 

 

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21-22 SETTEMBRE – GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO

Domenica 22 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, è prevista una visita guidata gratuita insieme ai curatori della mostra, Chiara Vorrasi (GAMC) e Andrea Sardo (Museo di Casa Romei):

  • Palazzina Marfisa d’Este ore 15:30;
  • Museo di Casa Romei ore 17:00.

La partecipazione alla visita guidata è gratuita. È previsto solo il pagamento del biglietto di ingresso

Palazzina Marfisa: intero 4 €; ridotto 2 €

Casa Romei: 1 €

 

 

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